lunedì 21 gennaio 2013

Il delizioso profumo dell’inverno

In queste gelide giornate invernali c’è qualcosa che risveglia i nostri sensi olfattivi, una fragranza intensa dolce e aromatica che anche ai più distratti non può passare inosservata, sto parlando del calicanto, un arbusto spoglio caratterizzato da sottili rami disordinati, cosparso di piccoli fiori gialli che a guardarli non sembrerebbero capaci di tanta capacità odorosa da profumare l’aria in queste giornate fredde invernali.

Il calicanto appartiene alla famiglia Calycanthaceae nome che deriva dal greco e significa "fiore d'inverno", in botanica viene riportato su libri o manuali con diversi nomi: Chimonanthus praecox, Calycanthus praecox o Chimonanthus fragrans.


Il calicanto è originario dalle zone montuose del Sichuan cinese, dove cresce fino a 3.000 m di altitudine. I suoi fiori, che sbocciano nel cuore dell'inverno, sono resistenti al freddo grazie alla struttura cerosa che protegge le cellule vegetali dei petali.


La fioritura del calicanto è legata alla poetica leggenda del pettirosso che, scacciato da altri alberi, trovò rifugio solo fra i rami di questo arbusto: Dio volle ricompensare questa gentilezza facendo cadere sui rami di questa pianta una pioggia di stelle splendenti e profumate. Ecco perché l'omaggio di un rametto di calicanto è espressione di affettuosa protezione nei confronti di chi lo riceve.



Una cinciarella colora i rami del calicanto
la passera scopaiola tra i fiori profumati

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