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lunedì 21 gennaio 2019

Luna laborat

Sono trascorsi pochi mesi dall’eclisse di luna considerata la più lunga del secolo (LINK) ed eccoci nuovamente ad assistere ad un altro interessante fenomeno astronomico.
L’eclisse del 21 gennaio 2019 trova la Luna quasi al perigeo (punto più vicino alla Terra) e che quindi appare effettivamente circa il 5% più grande del normale. Il fenomeno inizia alle ore 4:34 locali, alle 5:41 ha inizio la totalità che dura fino alle 6:43 mentre l’uscita completa dall’ombra avviene alle ore 7:50 con la Luna al tramonto e l’alba alle porte. In pratica facciamo “colazione con l’eclisse”.



21 gennaio 2019, la Luna durante la fase terminale dell’eclisse.



L’eclisse totale avviene quando Sole, Terra e Luna risultano perfettamente allineate in quest'ordine (dunque sempre in condizione di "Luna piena"). L'ombra della Terra giunge così sulla Luna e questa risulta "rossa" a causa dei raggi solari che filtrano nella nostra atmosfera.


Visione artistica del fenomeno delle eclissi lunari (non in scala).
Da: Osservatorio Astronomico G. V. Schiaparelli - Campo dei Fiori LINK

La storia ci tramanda che il primo ad essere in grado di prevedere un’eclisse solare fu Talete di Mileto (Filosofo greco - n. 624 o 623 - m. tra 548 e 545 a. C.) il quale predisse l’eclisse del 28 maggio del 585 a.C. (calendario giuliano) visibile dalla Lidia. In effetti l’eclisse avvenne puntualmente e per di più nel bel mezzo di una battaglia fra Lidi e Medi portando alla sospensione della guerra. L’eclissi fu infatti interpretata come espressione di non gradimento da parte degli dei del conflitto.


La Luna in fase terminale dell’eclisse sta tramontando in Val Menaggio.

Luna laborat, cioè “la luna soffre”, era il motto usato dai Romani quando assistevano ad un’eclissi. Il fenomeno dell'eclisse è conosciuto da anni. Nonostante ciò la superstizione che la vede portatrice di sventura è durata fino a pochi anni fa. Oggi la scienza offre la possibilità di capire questi eventi affascinanti spiegandoli in maniera dettagliata. Nonostante queste conoscenze, sembra impossibile che nel mondo moderno vi sia ancora un tale grado di ignoranza scientifica tanto da far nascere movimenti assurdi come ad esempio la Flat Earth Society, "Associazione della Terra Piatta" un' associazione nata in Inghilterra che sostiene che la Terra sia piatta. (Link e Link)

La prossima eclisse totale di Luna ben visibile dall'Italia sarà il 7 settembre 2025!











sabato 28 luglio 2018

Una coppia in rosso per l’eclissi più lunga del secolo.

Non potevo certo perdere questo evento astronomico della sera del 27 luglio 2018 in cui è stata protagonista la Luna con un’eclissi totale che verrà archiviata come la più lunga del ventunesimo secolo. La Val d’Esino è il luogo che scelgo per godermi questo evento: una tranquilla serata allietata da una fresca debole brezza, dal canto dell’Allocco e da un panorama suggestivo sul centro Lario.

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Il massimo dell’oscuramento era stato calcolato per le ore 22:21. Mentre il tempo passava e mi preoccupavo di aver scelto il luogo sbagliato, rischiando di perdermi il punto centrale dell’eclisse, ecco comparire la Luna dal profilo della montagna. Nulla da aggiungere allo spettacolo che regalato.

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La Luna entra nella penombra intorno alle 19:15, mentre l’inizio della totalità inizia intorno alle 21:30 raggiungendo il massimo alle 22:21. La totalità è finita alle 23:13 e intorno all’1:30 del 28 luglio la Luna, uscendo dalla penombra, conclude l’eclissi.


Le eclissi Lunari non sono un fenomeno raro in astronomia, se si considerano sia quelle parziali sia quelle totali. In media ne avvengono tre ogni due anni. Questa sera, però, c’è un fattore in più; il nostro satellite si trova all’apogeo, il punto più lontano dalla Terra, questo fa sì che la Luna si muova più lentamente di quanto farebbe se fosse più vicina alla Terra. Per questo motivo questa eclissi è la più lunga del ventunesimo secolo.

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L’eclisse non fa scomparire la Luna dal cielo ma la farà apparire di un intenso colore rosso scuro, dovuto alla componente rossa dei raggi solari rifratti dalla nostra atmosfera, finendo poi proiettati sulla Luna.


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La Luna attraversa il cono d’ombra prodotto dalla Terra, quando si trova tra il nostro satellite naturale e il Sole, dal quale proviene la luce che di solito illumina la Luna. Il fenomeno dell’eclissi si verifica solamente quando la Luna è in plenilunio e in opposizione rispetto al Sole.



Questa notte, oltre all’eclissi Lunare, si aggiunge un altro fattore: il pianeta Marte che è alla sua minima distanza dal Sole, una condizione ideale che rende visibile il pianeta rosso. Una serata quindi che non capita frequentemente: il cielo dominato dalla “coppia in rosso”.

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Con la Luna in eclissi, sul profilo della montagna, compare un inteso punto rosso. E’ il pianeta Marte.

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La Luna e Marte visibili nella notte scura.


Lentamente l’eclissi sta terminando e la Luna riprende il suo splendore.

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mercoledì 30 settembre 2015

L’eclissi mancata

Nel corso della notte tra il 27 e il 28 settembre, è avvenuta l’eclissi di luna attesa da mesi, annunciata dagli organi di stampa e da questo blog (LINK).

Molti curiosi ed appassionati astrofili hanno potuto ammirare questo evento naturale caratterizzato dalla luna piena al perigeo (punto di massima vicinanza alla Terra 356.400 km). La luna è apparsa più grande del 14% con una brillantezza superiore del 30% rispetto alla luna piena in apogeo (il punto di maggiore distanza dalla Terra, 406.700 km).

Non solo la luna è apparsa più grande e luminosa del solito, ma anche di colore rosso: questo fenomeno è dovuto al fatto che la Luna, trovandosi nel cono d’ombra della Terra, viene illuminata da una parte dei raggi del Sole i quali sfiorando la superficie della Terra, vengono filtrati dall’atmosfera perdendo la componete azzurra e conservando la componete rossa.

L’ultima eclissi con la “grande Luna” avvenne nel 1984, mentre la prossima avverrà nel 2033. Non tutti hanno potuto apprezzare il fenomeno, ad esempio io mi ero preparato da giorni all’evento restando sveglio la notte dell’eclissi, purtroppo il meteo ci ha messo lo zampino e uno spesso strato di nubi ha precluso la visione. Dovrò necessariamente accontentarmi delle innumerevoli immagini che già stanno invadendo il web.

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Eclissi di luna del 28 settembre 2015
Fotografia di Giulio Cianchini - www.astropiombino.org

 

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30 settembre due giorni dopo l’eclissi la luna ricompare tra le nuvole nei cieli lariani.