giovedì 20 marzo 2014

È primavera

1_Vezio (31)-2

 

 

gli alberi sono in fiore

 

 

 

 

 

 

 

 

2_Smergo maggiore_Varenna (34)-2

 

 

 

gli smerghi formano le coppie

 

 

 

 

 

 3_Fiorrancino_Vezio (4)

 

il Fiorrancino si appresta a trovare la compagna

 

 

 

 

 

 

 2014-03-21_Nibbio bruno_Olcio (19)

 

e il Nibbio bruno con il suo arrivo conferma che è primavera

 

 

 

 

 

 

 

La primavera meteorologica ha avuto inizio il primo marzo, oggi, 20 marzo, alle ore 16:57 TU (Tempo Universale) si è verificato l’equinozio di primavera.

La parola "equinozio" deriva dal latino "equi-nox" e significa "notte uguale" al dì. Nello specifico, le ore di luce non corrispondono esattamente a quelle di buio.
Tale fenomeno è causato dell’effetto dell’atmosfera terrestre che induce a percepire la luce del giorno da prima che sorga il sole a dopo il tramonto. In realtà, nel giorno dell’equinozio, all’equatore, il sole sorge esattamente ad Est per poi tramontare esattamente ad Ovest e a mezzogiorno si trova perfettamente allo zenit.

È consuetudine considerare la data di inizio primavera il giorno 21 marzo, in realtà, l’equinozio di primavera è ogni anno leggermente in anticipo rispetto al precedente a causa di un fenomeno chiamato precessione dell’asse terrestre o precessione degli equinozi, ed è collegato alla forma non perfettamente sferica della Terra e dalle forze esercitate su quest’ultima dal Sole e dalla Luna. Tuttavia, grazie al calendario gregoriano e all’introduzione degli anni bisestili l’equinozio cade sempre nello stesso periodo anche se non esattamente il 21 marzo, giorno scelto come ufficiale da papa Gregorio XIII, che lo introdusse nel 1582, per fare in modo che Pasqua sia sempre “la prima domenica che segue il plenilunio successivo all'equinozio di primavera”.

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