martedì 2 ottobre 2012

La stagione degli amori del cervo.

Da metà settembre a metà ottobre è tempo di amori per il Cervo europeo (Cervus elaphus), occasione da non perdere per chi vuole provare l’emozione di ascoltare il bramito e osservare il comportamento di questi splendidi e schivi animali, in un momento cruciale della loro esistenza.

La valle è rischiarata dalle prime luci dell’alba e il possente bramito del cervo le fa da colonna sonora.

Il potente bramito, viene emesso dal cervo maschio nel periodo degli amori. Questo particolare verso viene emesso dal maschio per sfidare i rivali mettendo in luce la sua potenza.
Nella stagione degli amori il cervo ingaggia duelli vocali per la supremazia sulle femmine. Queste emissioni sonore si ripetono in continuazione poiché ogni maschio viene stimolato dagli altri a comunicare la sua posizione e il suo rango. Il risultato è un concerto di suoni che si propagano, anche a forte distanza, nei boschi e nelle radure.
Questo richiamo raggiunge il suo picco nelle ore notturne durante le quali i prati e i boschi si trasformano in arene per questi duelli.

Il Cervo ha un’indole molto schiva accompagnata da udito e olfatto molto acuti per questi motivi l’esemplare femmina al quale mi sono avvicinato ha avvertito subito la mia presenza.
Femmina di cervo con il piccolo

Con il sorgere del sole i gruppi di Cervi fanno rientro nel folto della pineta.

In autunno i maschi di questa specie, che solitamente vivono in piccoli gruppi monosessuali, si separano e iniziano a sfidarsi tramite bramiti per rivendicare il possesso di una zona di territorio nella quale attirare le femmine per poi accoppiarsi.
La disponibilità di cibo durante la bella stagione ha rafforzato il loro organismo, rendendoli vigorosi e pronti a questo momento importante, che li vedrà impegnati per circa un mese in attività frenetiche quasi senza sosta e senza alimentazione che li porterà a perdere molto del loro peso corporeo.
Durante questo periodo essi abbandonano le loro consuete abitudini e i luoghi prima frequentati, divenendo inquieti e irascibili.
Il cervo cerca di radunare intorno a sé da 5 a 15 femmine, che custodisce gelosamente in seguito a furiose lotte contro i rivali. Le lotte fra i maschi tuttavia sono rare e infatti, prima di passare allo scontro fisico, i contendenti si sfidano a “voce”.
Quando le capacità vocali si equivalgono, i maschi si affrontano in campo aperto. Anche a questo punto, prima di combattere mettono in atto una serie di comportamenti rituali, come a marciare avanti e indietro lungo linee parallele, per osservare le dimensioni delle corna e la robustezza dell’avversario.

Ormai il sole è sorto e la luce gioca tra i rami del bosco…

…e un gruppo di Crocieri sono intenti ad alimentarsi.


In una radura, troviamo segni tangibili della presenza di questi ungulati.
Escrementi di Cervo

Venturone alpino
La giornata dedicata al bramito del cervo si conclude su uno splendido alpeggio con un piccolo laghetto abitato da vivaci Sanguinerole.

La sanguinerola (Phoxinus phoxinus) 
è un ciprinide che vive in acque limpide anche ad alta quota.

*Il file riguardante il bramito è stato gentilmente concesso da Walter Viganò, autore del seguente video.

1 commento:

  1. eee.... bravo con me' no' ma ci sei andato lo stesso ....... questa me la segno TRADITORE!!!! ;-)

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