lunedì 19 marzo 2012

Tempo di migrare, ma…

Questo titolo, dai toni misteriosi, serve per introdurre un argomento che coinvolge milioni di uccelli, insetti e mammiferi. Sto parlando della migrazione. Per affrontare un tema così importante e complesso, non basta il breve scritto che vi propongo. Per questo motivo vi parlo di una zona di interesse migratorio vicinissima al luogo dove abito: la Riserva del Pian di Spagna, (www.piandispagna.it).
Veduta del Pian di Spagna dal Legnoncino.
Veduta dell’alto Lario e del Pian di Spagna dai monti di Musso.
Questa importante area protetta è situata all’estremità del Lago di Como,  all’ imbocco di due valli: la Valchiavenna e la Valtellina. Quest’ area rientra in un’importante rotta migratoria per gli uccelli che dovranno proseguire per il Nord Europa.
La Valchiavenna e la Valtellina sono incuneate nelle Alpi che gli uccelli dovranno obbligatoriamente  superare.
Durante la  migrazione primaverile gli uccelli hanno fretta di raggiungere i luoghi di nidificazione, si potrebbe dire “chi primo arriva meglio alloggia”, ma se durante il periodo migratorio una perturbazione blocca l’attraversamento delle Alpi, la Riserva del Pian di Spagna diventa un’importante zona di sosta,  una sorta di “ospizio per migratori”, sono questi i giorni in cui i Birdwatchers vivono grandi emozioni, infatti ci si può aspettare di tutto.
Le montagne che circondano il Pian di Spagna in una giornata perturbata…
Via libera, si parte…
Uno stormo di cormorani tenta l’attraversamento…
…ma rinunciano e attendono il bel tempo.
Germani reali…
Un gruppo di Pavoncelle in migrazione che rinunciano all’attraversamento
delle Alpi e si posano nei campi del Pian di Spagna.

 




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