sabato 5 gennaio 2013

La Valle di Fex: una valle da fiaba.


Quando vi è un uso responsabile del territorio e le montagne non vengono considerate come un parco dei divertimenti, l’uomo si integra in questo ambiente in modo consapevole rendendo il paesaggio ancora più suggestivo.


Il diario odierno vi propone una serie di immagini scattate in Val di Fex, valle laterale dell’Engadina (1) che, partendo da Sils-Marie a quota 1809, conduce all’Alpe Muot 2070. La valle è dominata da cime alte più di 3000 metri, fra tutti il Pizzo Tremoggia di 3441 metri, che è sempre visibile durante l’escursione.
La Valle di Fex è una delle valli più alte della Svizzera abitate tutto l’anno, i villaggi che si incontrano lungo il cammino: Crasta a 1951 metri e Curtins a 1973 metri, sono composti solo da un paio di case.



Il Fiume Inn presso Sils-Marie. L'Inn o Eno (in romancio En) è un importante fiume dell'Europa centrale, a dire il vero nella foto sembra un rigagnolo, ma in Austria questo fiume scorre nel centro di Innsbruck ed ha ispirato il nome della città. Il suo viaggio prosegue fino a Passau in Germania dove confluisce nel Danubio.



Un manto di neve copre il piccolo cimitero di Sils-Marie

 la Valle di Fex











Un’iscrizione posta sopra la porta d’ingresso dice:”L’hom propuona e Dieu dispuona” questa scritta è in lingua romancio: una lingua neolatina parlata oggi solo in alcuni territori isolati del cantone svizzero dei Grigioni. 



Anche la Passera europea Passer domesticus ha una casa…






Il tramonto sul lago gelato di Sils-Marie.
Il Lago di Sils (Silsersee in tedesco e Lej da Segl in romancio) prende il nome da quello del paese sulle sue sponde, ossia Sils im Engadin/Segl.



Vivi questo attimo in modo tale che tu debba desiderare di riviverlo
Friedrich Nietzsche

 (1)   L'Engadina (in romancio Engiadina, tedesco Engadin, letteralmente Giardino dell'Eno) è una valle di montagna nel cantone dei Grigioni, il più grande ed il più orientale dei 26 cantoni della Svizzera dove si parlano ufficialmente tre lingue: il tedesco, il romancio e l’italiano.
L’Engadina è una delle valli abitate più alte d'Europa ed è lunga 80 km. La prima parte di questa valle è attraversata dal fiume Eno - Inn e si divide in due parti molto distinte tra loro (Alta e Bassa Engadina). L'Alta Engadina è caratterizzata da una vasta zona pianeggiante, dove si trovano quattro laghi: i laghi di Sils, Silvaplana, Champfer e Sankt Moritz. L'Alta Engadina è collegata alla Val Bregaglia tramite il Passo del Maloja ed alla Val Poschiavo tramite il Passo del Bernina.

Curiosità: Friedrich Nietzsche trascorse tra il 1881 ed il 1888 lunghi periodi di villeggiatura a Sils, e proprio qui scrisse una delle sue opere più conosciute: "Così parlò Zarathustra".








martedì 1 gennaio 2013

BUON ANNO

Gennaio, il primo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, trae il suo nome dal dio romano Giano, divinità legata alle porte e ai ponti, ma più in generale rappresenta ogni forma di passaggio e mutamento (difatti gennaio è il mese che apre le porte al nuovo anno).

Un antico proverbio dice: “La luna di Gennaio fa luce come giorno chiaro”


domenica 23 dicembre 2012

Rosso di sera bel tempo si spera


Come ultimo post dell’anno, chiudo in bellezza regalandovi i seguenti scatti che immortalano senza alcun tipo di elaborazione o aggiunta di filtri lo spettacolo del nostro lago.









venerdì 21 dicembre 2012

Solstizio d’inverno

È inverno: la brina è sui campi


e puntuale è arrivata la Gavina a svernare sul nostro Lago.

Alle ore 11 e 11 minuti inizia l’inverno:

Curiosità: 
Il solstizio in astronomia è definito come il momento in cui il sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima o minima, raggiungendo il valore massimo di declinazione negativa in dicembre, in occasione del solstizio di inverno boreale. Questo fenomeno ritarda di circa sei ore ogni anno (5 ore, 48 minuti e 46 secondi per la precisione), salvo subire un nuovo riposizionamento indietro ogni quattro anni, in conseguenza degli anni bisestili, introdotti proprio per evitare un progressivo disallineamento delle stagioni con il calendario. A causa di queste variazioni può capitare che il solstizio astronomico cada nell'emisfero nord (emisfero boreale) il 20 o il 21 giugno per l'estate, o il 21 o 22 dicembre per l'inverno.


mercoledì 12 dicembre 2012

Tre giorni segnati dal “meteo”

In questi ultimi giorni si sono susseguite diverse condizioni atmosferiche che hanno modificato il paesaggio.

Il lunedì si è assistito ad un vento impetuoso che ha sollevato spruzzi d’acqua ricamando il cielo.



Un impettito Edredone affronta le onde.

Martedì, calato il vento ci si gode il tiepido sole invernale: due improvvisati ballerini incuriosiscono tre germani reali mentre una coppia di anziani si gode il tramonto.

Il lago si accende di colori.




Dopo solo una giornata il paesaggio si è completamente modificato mantenendo la sua atmosfera romantica.