Non allarmatevi, non vi parlerò del famoso treno ad assetto variabile utilizzato un tempo in Italia per le tratte veloci, il Pendolino è un piccolo passeriforme dalla curiosa mascherina da banda bassotti, parente stretto delle cince. Vi parlo di quest’uccello perché oggi in Pian di Spagna mi sono imbattuto in un gruppetto di questi uccelli. Il fatto di per sé non è straordinario, ma è comunque un’osservazione da considerare interessante per la riserva, infatti lo si può trovare in Pian di Spagna solamente in migrazione primaverile e autunnale, mentre in Italia è nidificante in tutte le regioni ad esclusione di Sardegna e Valle d’Aosta.
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Maschio di Pendolino |
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Femmina di Pendolino |
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Coppia di Pendolino |
Il Pendolino Remiz pendulinus deve il suo nome per il caratteristico nido a forma di fiasco appeso saldamente all’estremità di un ramo pendente. Il maschio di pendolino inizia la costruzione di più nidi, spetta alla femmina la scelta di quale nido usare e, una volta effettuata, la stessa lo porta a termine.
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Nido di Pendolino |
Il Pendolino ha avuto un fenomeno espansivo iniziato alla fine degli anni ‘70, incrementato nel corso degli anni ’80 e proseguito fino a metà-fine anni ’90. Nell’ultimo decennio sta subendo un decremento evidente tale da presumere che l’attuale popolazione nidificante sia inferiore del 50-70% rispetto a quella stimata negli anni ’80. I motivi di questa diminuzione non sono noti, anche se il trend negativo in alcuni casi sembra imputabile, alla perdita di habitat.
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Progressione dell’espansione dell’areale europeo tra il 1900 e il 1990 |
Un Pendolino del gruppo incontrato in Pian di Spagna porta un anellino, mi è stato impossibile leggere i minuscoli numeri che identificano la sua provenienza, probabilmente è stato inanellato in Italia.
Di seguito la distribuzione delle ricatture fatte in Italia di pendolini inanellati all’estero.
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