mercoledì 20 settembre 2017

Equinozio d’autunno e gli uccelli si raggruppano in stormi.

Il cambio di stagione astronomico tra l’estate e l’autunno, quest’anno avverrà il 22 settembre, esattamente alle ore 20.02 UTC ( 22:02 italiane). Con l’arrivo dell’autunno molti uccelli migratori iniziano il viaggio verso i luoghi di svernamento, tra questi non passano inosservati i grossi stormi composti da centinaia di individui. Tra le specie che hanno queste abitudini prevale lo Storno Sturnus vulgaris, passeriforme di medie dimensioni che in questa stagione forma grossi stormi dai voli acrobatici.

1_Storno_Pian-di-Spagna_019

Ottobre, raggruppamento di storni.

2016-10-17_Storno_Pian-di-Spagna_039


Chi ha avuto l’occasione di assistere alle evoluzioni di un gruppo in volo di Storni non può che essere rimasto affascinato dalle acrobazie che questi uccelli fanno in cielo.
Oltre che al meraviglioso spettacolo, si assiste anche ad un esempio di comportamento collettivo animale, infatti, queste “danze aeree” sembrano essere coordinate da un’unica mente. Tale fenomeno a volte si manifesta quando il gruppo si sente sotto attacco di un predatore ma più frequentemente non vi è un motivo apparente e sembra quindi che ciò sia causato dal puro piacere degli uccelli di danzare in cielo.

3_Storno_Pian-di-Spagna_012

Osservando questi voli acrobatici si ha la sensazione che ci sia una regia superiore identificata come “intelligenza collettiva di gruppo”, ma qual è l’origine di tale intelligenza? In pratica non esiste un’intelligenza di gruppo poichè ogni uccello interagisce solo con gli individui a lui vicini nello spazio, senza avere nessuna cognizione della struttura globale del gruppo. In pratica ogni uccello cerca di allineare la propria direzione del moto a quella dei vicini e questa tendenza locale all’allineamento si propaga da uccello a uccello, generando la coordinazione collettiva che tanto stupisce l’osservatore.
È più appropriato, dunque, parlare di comportamento collettivo, piuttosto che di intelligenza collettiva. La singolarità di questo fenomeno si individua nel comportamento del singolo che, insieme agli altri individui è in grado di coordinarsi alla perfezione.
Questo comportamento è frutto dell’evoluzione finalizzato alla sopravvivenza.

4_Storno_Fusine_025


Storno, aprile in abito nuziale.

IMG_3600-copia






5_Storno_(1)





Storno, novembre.




Nelle acrobazie di uno stormo di uccelli non c’è alcun ordine dato da un capofila, tutte le decisioni del gruppo, (cambio di direzione o atterraggio), vengono prese collettivamente, tale fenomeno è denominato “comportamento collettivo autorganizzato”. Se un certo numero di uccelli cambia direzione all’improvviso, attraverso le regole di comunicazione locale, questo cambiamento si diffonde globalmente all’interno dello stormo.

Il fenomeno dell’autorganizzazione non è limitato agli storni, essendo molto diffuso nel regno animale. Oltre a varie specie di uccelli che formano stormi più o meno grandi, ci sono i pesci che formano enormi banchi con caratteristiche di autorganizzazione simili a quelle degli uccelli.

2_Storno_Pian-di-Spagna_031

Il fenomeno degli storni è ben descritto anche visivamente da questo breve video presentato alla famosa trasmissione televisiva Ulisse condotta da Alberto Angela.

Nessun commento:

Posta un commento